Tabagismo: Ecco gli effetti negativi a breve termine

tabagismo

Se sei un fumatore e soffri di quella irrefrenabile voglia, che non riesci proprio a contrastare ,di bruciare la tua sigaretta ed inalarne i fumi allora è molto probabile che tu soffra di tabagismo. Non temere se hai voglia di smettere, oltre alle sigarette elettroniche e i liquidi senza nicotina, esistono altri prodotti naturali come Nocotinal, che aiutano senza causare ulteriori dipendenze o effetti collaterali a smettere definitivamente (Qui il sito ufficiale di Nocotinal Spray). Vediamo ora cosa è il tabagismo e quali sono i motivi per smettere, vedendo benefici a breve termine.

Che cosa è il tabagismo?

Il tabagismo per definizione è l’abitudine al consumo smodato di fumare tabacco in ogni sua forma e dimensione. Infatti il tabacco non si ritrova solo nelle sigarette ma anche in pipe e sigari, allargando così le possibilità di impiego ed uso. Attenzione però,il consumo di tabacco non deve essere saltuario ma deve esserci una vera e propria cronicizzazione che permetta così di instaurare una forma vera e propria di dipendenza.

Un po di numeri

Se pensi che sei il solo a soffrire di questa “malattia” è bene che tu sappia la diffusione di questo fenomeno e la sua prevalenza nel mondo. Stando agli ultimi dati emessi dalla World Health Organization il consumo di tabacco riguarda ben 1,2 miliardi di persone in tutto il mondo.

Non tutti sanno che il consumo di tabacco era prerogativa del sesso maschile, sopratutto nei primi anni del novecento e durante il periodo del proibizionismo. Ad oggi invece, secondo gli ultimi dati ,la popolazione femminile che consuma tabacco starebbe aumentando in maniera vertiginosa ,andando a raggiungere quasi quella maschile per un rapporto preciso di 4:6 per le donne.

Dunque come possiamo osservare il gentil sesso sta quasi eguagliando quello maschile che però detiene ancora il primato.
L’età media è intorno ai 18 anni per gli uomini e ai 22 per le donne.

Prevalenza e geografia del tabagismo

Il fenomeno del tabagismo è sicuramente diffuso in tutto il mondo ma ci sono zone ed aree geografiche dove questo è prevalente. Basti pensare all’Europa ed all’America con un grosso picco anche nel Regno Unito. Minore consumo ma comunque ancora alto lo si registra in Russia e nord Europa.

Perché fumare fa male?

Vediamo adesso in dettaglio cosa il tabacco contiene e perché esso è cosi pericoloso.
Prima di iniziare è bene capire che ad oggi la comunità scientifica ha trovato all’interno del tabacco ben 5000 sostanze tossiche e nocive per il nostro organismo di cui almeno 70 sono cancerogene, cioè promuovono la genesi del cancro. Primi fra tutti il benzopirene , un idrocarburo aromatico ed una sostanza altamente tossica e con potenziale di cancerogenicità altissimo.

Questo idrocarburo si sviluppa durante la combustione che è essenziale per la sua patogenicità.
Infatti non lo troviamo solo nel fumo di sigaretta ma anche quando lasciamo sulla padella per troppo tempo la carne e si crea quell’inevitabile patina nerastra e di sapore amaro.
Il gusto amaro è proprio il nostro corpo che ci avvisa che stiamo ingerendo una sostanza tossica e che forse sarebbe meglio non deglutire.

In altre parole il fumo di sigaretta riesce ,attraverso la combustione, a modificare il DNA delle nostre cellule e così facendo aumenta notevolmente la possibilità di sviluppare un cancro sopratutto a livello polmonare ma non solo.

Infatti il fumo, prima di arrivare ai polmoni ,fa un lungo viaggio passando dalla cavità orale fino alla faringe e poi alla trachea. Quindi come possiamo notare non sarà solo il polmone sede di genesi tumorale ma anche la lingua ,la faringe e anche l’esofago o lo stomaco.

Monossido di carbonio

Un altra sostanza altamente tossica per il nostro organismo è senza ombra di dubbio il monossido di carbonio CO. Questo è un gas volatile inodore, quindi accorgerci della sua presenza è pressochè impossibile per noi ma non per il nostro organismo. Infatti il monossido di carbonio permea facilmente nei nostri polmoni e si lega in maniera molto più forte all’emoglobina.

L’emoglobina è una grande proteina contenuta nei nostri globuli rossi, la quale in condizioni fisiologiche lega l’ossigeno molecolare trasportandolo, attraverso il flusso sanguigno , in tutte le parti del nostro organismo. In cambio di O2 l’emoglobina si carica di anidride carbonica CO2 la quale viene portata verso i polmoni ed espirata via ,allentandola dal nostro organismo. Ma cosa accade quando inaliamo CO al posto dell’ ossigeno?

Qui cominciano i problemi in quanto come detto prima il monossido di carbonio ha un’affintà fino a 10 volte maggiore per l’emoglobina rispetto all’ossigeno. Questo cosa comporta?
Beh significa che i nostri globuli rossi porteranno nel nostro organismo CO non permettendo dunque il funzionamento ottimale del nostro corpo e mettendolo in uno stato di ipossiemia,  cioè uni stato in cui la pressione parziale di ossigeno è bassa.

Questo significa che il nostro corpo farà fatica a svolgere qualsiasi azione ,dal semplice muovere un muscolo, a far battere il cuore fino a respirare.
L’ipossia è una grave conseguenza del fumo di sigaretta e va trattata precocemente.

La nicotina

Altra sostanza altamente nociva è la nicotina. Essa è un alcaloide che ha svariate azioni nel nostromo organismo perché lega dei recettori specifici che vengono chiamati nicotinici.
In primis la sua azione è quella di creare un senso di soddisfazione e rilassamento andando a legare questi recettori a livello del sistema nervoso centrale.

Questo effetto è giustamente percepito positivamente dal nostro cervello e getta le basi per la futura dipendenza da fumo. La dipendenza è difficile da eliminare e crea svariati disturbi come ansia, irritabilità ,nausea e crampi.

Inoltre agisce a livello cardiocircolatorio, legando gli stessi recettori nicotinici che però si trovano su cuore e vasi sanguigni, innalzando la pressione arteriosa ed aumentando la frequenza cardiaca, tutte situazioni che predispongono ad un infarto del miocardio ed all’arresto cardiaco .

Molto altro ancora……

Altri problematiche legate al fumo sono l’aumentato rischio di Aterosclerosi che predispone all’infarto cardiaco ed all’ictus ed infarto cerebrale. Inoltre non dimentichiamo tutte le problematiche polmonari non neoplastiche come fibrosi polmonare , BPCO e bronchite cronica. Insomma il fumo è un vero nemico per la nostra salute ed è meglio smettere di fumare il prima possibile.

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